Chiese Lametine

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Bas. M. Madonna Quercia

Rara Devozione

Basilica Minore della Madonna della Quercia di Visora

Nel paese di Conflenti, tutto ebbe inizio con le apparizioni miracolose della Madonna risalenti alla seconda metà del XVI secolo.
Il 7 giugno 1578, la Madonna apparve sulla quercia di Serra Campanara ad un giovane pastore a cui indicò la collina in località Visora –attuale Conflenti- dove voleva fosse costruita la sua Sacra dimora, ma il ragazzo non venne creduto dai concittadini.
Il 14 giugno 1578, ci fu una seconda apparizione ad un'anziana donna, anch’ella non fu creduta.
Il 24 giugno l’evento fu più eclatante: un uomo storpio e cieco riacquistò la vista, vide un luccichio sulla grande quercia, con seduta al centro una maestosa Regina e stavolta il miracolo convinse tutti.

Il 6 marzo 1580 si pose la prima pietra per la costruzione di un locale dove riunirsi in preghiera.
Per 178 anni il continuo afflusso dei pellegrini rese necessaria la costruzione di un tempio più grande e capiente.
Nel 1759 iniziarono i lavori senza abbattere il primo tempio e lasciando intatto l’altare maggiore, nel quale si racchiude il tronco della quercia su cui apparve la Madonna.
Il nuovo edificio contava otto cappelle e per ciascuna cappella era stato nominato un cappellano.

Il santuario –oggi elevato a Basilica Minore- si trova nella parte alta dell’abitato, sulla strada principale di Conflenti.

La chiesa ha uno sviluppo a croce latina a tre navate con abside quadrata, le navate laterali terminano con delle cappelle.
Sulla facciata, decorata con alte lesene scanalate, sono presenti tre portali rettangolari in pietra: quelli laterali sono sovrastati da nicchie vuote, quello centrale da una monofora rettangolare.
In alto corre una cornice aggettante dentellata.
Nella parte retrostante un lungo colonnato regge un loggiato balaustrato.

Sul lato sud troviamo la torre campanaria che svetta su quattro livelli, sull'ultimo dei quali, coperto da una cupola, c'è l’orologio.

L'interno, a cui si accede attraverso un’antiporta in legno e vetro decorato, si compone di tre navate, ripartite da pilastri a base rettangolare che sostengono archi a tutto sesto, con transetto e terminali absidati.
Le navate laterali presentano ad ogni campata, una cupola ribassata decorata a stucchi e concludono con una cappella finale.

Il presbiterio è costituito da volta a botte decorata a finti lacunari che poggia su colonnati laterali che si aprono nel transetto.
Qui è custodita, in una grande nicchia posta sopra l'altare maggiore in marmo, la statua della Madonna della Quercia con Bambino, sormontata dal Quadro Divino (ritrovato durante la costruzione del santuario e definito "dipinto da mano angelica") incastonato in una cornice marmorea lavorata.
Ai lati dell'altare ci sono due angeli affrescati, opera del pittore Grillo.

La navata centrale è scandita da lesene con capitello corinzio che sostengono una trabeazione aggettante riccamente decorata che ripercorre tutto il perimetro.
Al di sopra di essa decorazioni a stucco e dipinti di angeli preparano alla vista il bellissimo soffitto piano arricchito da tre grandi quadri del pittore Zimatore, circondati da eleganti stucchi bianchi su fondo azzurro: l'Apparizione della Madonna, il Martirio di Sant'Andrea e la Predicazione di San Giovanni Battista.

Il santuario è dotato di cappelle: a sinistra quella di San Marco, di San Giovanni (dove è custodito un quadro proveniente dall'antica chiesa di San Giovanni Battista) e di San Ferdinando, a destra, dove ce ne sono due, si può ammirare una tela della Crocifissione attribuita a Zimatore e Grillo.

Tra le opere pittoriche degne di nota quelle di padre Stefano Macario sulle pareti laterali del presbiterio: la Fuga in Egitto, Il lavoro nella casa di Nazareth, Il lavoro dei contadini e degli artigiani, gli Emigranti. Sopra la cantoria ci sono due tele di Grillo: Re Davide e Santa Cecilia.

Le caratteristiche vetrate istoriate presentano simboli eucaristici e il monogramma del nome della Madonna nel presbiterio, quelle sulla navata centrale hanno per soggetto episodi importanti della vita della Madonna: Annunciazione, visita a Santa Elisabetta, Nascita di Gesù, presentazione di Gesù al tempio, nozze di Cana, Madonna al calvario, discesa dello Spirito Santo su Maria e gli apostoli, l’Assunzione.

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