Chiese Lametine

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S.rio Madonna di Portosalvo

Rara Devozione

Santuario della Madonna di Portosalvo

Questa piccola chiesa rurale fuori le mura risalirebbe al 700 e la sua fondazione sembra sia legata ad un evento miracoloso.

Si narra infatti che un feudatario lametino, tornando dalla corte napoletana a bordo di un veliero, si sarebbe trovato in grave pericolo di vita perché sorpreso in mare da un’improvvisa e violenta tempesta.

Secondo la leggenda, in preda alla disperazione dopo i vani tentativi di attracco nel golfo di S. Eufemia, il feudatario volse lo sguardo al cielo ed ebbe l’apparizione di una donna Divina dal volto rasserenante. L’uomo si rincuorò pensando alla Madonna e promise che avrebbe eretto un edificio in suo onore se fosse sopravvissuto… e così fu.

La chiesa è posta su di un ampio sagrato.
Ha una facciata semplice composta da quattro lesene con capitello ionico che sorreggono un timpano mistilineo con al centro un dipinto della Madonna di Portosalvo.
Il portale è rettangolare.

L’interno ha uno sviluppo longitudinale a navata unica con abside quadrata, muri lisci in cui si aprono le finestre a mosaico che raffigurano episodi evangelici. Il soffitto è a capriate a vista.

Il 15 settembre 1989 la chiesa è stata elevata a santuario mariano diocesano.

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