Chiese Lametine

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S.rio S. Francesco di Paola

Rara Devozione

Santuario di S. Francesco di Paola

La chiesa di San Francesco di Paola, conosciuta anticamente col nome di chiesa della Madonna degli Infermi, risulta fondata nella seconda metà del 1400 e donata ai Padri Minimi.

L’Ordine dei Minimi, fondato da S. Francesco di Paola nel 1436, ebbe subito un grande sviluppo in Calabria.

Il terremoto del 1638, registrò un altissimo numero di morti e il monastero dei Minimi rimase semi distrutto, ma venne poco dopo riedificato con le offerte dei cittadini e, con l’occasione, ampliato e arricchito di giardini e di una villa.

Nel 1650 l'edificio ritornò a funzionare e nel 1664 San Francesco fu proclamato Patrono di Sambiase.

La grande devozione verso il Santo è legata agli eventi catastrofici che hanno interessato il territorio (come i terremoti del 1638 e del 1908): la popolazione da allora manifesta la sua gratitudine a S. Francesco per aver protetto l'abitato, miracolosamente illeso.

La chiesa ha pianta basilicale a navata unica, la copertura è a capanna con contenuta cupola semisferica sulla zona presbiteriale e volta a botte ungulata nella navata.
All'interno la navata è scandita da lesene sovrastate da capitelli compositi che individuano quattro campate.
II presbiterio è caratterizzato da una calotta semisferica sostenuta da quattro pennacchi sobriamente decorata.
Il passaggio dalla navata al presbiterio è separato da un arco trionfale a tutto sesto.
Nella navata e nel presbiterio la luminosità è garantita da ampie finestre posizionate al di sopra della trabeazione, caratterizzate all’esterno dalla particolare forma baroccheggiante.

Tutto l’apparato decorativo interno, costituito da stucchi e cornici, è di stile barocco.
La facciata ottocentesca, suddivisa in due livelli con lesene separate da un marcapiano è coronata da un timpano mistilineo, sormontato dalle caratteristiche giare in terracotta e da una croce centrale in bronzo.

Nel 1956 l'adiacente Cappella di San Marco fu annessa alla chiesa diventando la Cappella di San Francesco e conservando la statua e la reliquia del dito indice.

All’interno dell’edificio, di notevole pregio sono: gli affreschi risalenti al XVI secolo raffiguranti la vita di San Francesco, l'ovale con la Madonna degli Infermi, le tele raffiguranti l'Immacolata, il Sacro Cuore, San Francesco che guarisce un ammalato, San Francesco in Gloria, San Francesco del silenzio.

Nel 2017 la chiesa è stata elevata a Santuario Diocesano.

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